Di seguito trovi le risposte alle domande più frequenti riguardanti i percorsi di consulenza e psicoterapia, le sedute online, la privacy e le modalità pratiche degli incontri.
È possibile svolgere colloqui di psicoterapia online?
Sì, su richiesta specifica in caso di impossibilità a recarsi in studio. Sebbene il colloquio in presenza presso le sedi di Torino o Pianezza rappresenti la modalità d’elezione per favorire la relazione terapeutica, è possibile svolgere consulenze e sedute online per chi si trova impossibilitato a raggiungere gli studi per motivi di salute, trasferte professionali prolungate, lontananza geografica o vincoli logistici particolari. Gli incontri si svolgono su piattaforma video protetta e criptata nel pieno rispetto delle linee guida dell’Ordine degli Psicologi e del segreto professionale.
Come si svolge il primo colloquio conoscitivo?
Il primo incontro rappresenta uno spazio di ascolto iniziale senza impegno a proseguire. Serve a comprendere le ragioni della richiesta di aiuto, raccogliere gli elementi principali della situazione personale o familiare e valutare insieme l’opportunità e gli obiettivi di un percorso terapeutico.
Quanto dura una seduta e con che frequenza ci si incontra?
La seduta individuale ha generalmente una durata di 50-60 minuti. La frequenza viene concordata insieme al termine della fase iniziale di consultazione; nella maggior parte dei casi si svolge a cadenza settimanale o quindicinale, a seconda della problematica e degli obiettivi concordati.
I colloqui sono coperti da segreto professionale?
Assolutamente sì. Lo psicologo psicoterapeuta è tenuto al più rigoroso rispetto del segreto professionale secondo l’Art. 11 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani e il GDPR (Regolamento UE 2016/679). Tutto ciò che viene condiviso in seduta rimane strettamente confidenziale e protetto.
Le spese per le sedute sono detraibili fiscalmente?
Sì. Le prestazioni erogate da uno psicologo psicoterapeuta iscritto all’Albo sono a tutti gli effetti prestazioni sanitarie e sono esenti IVA (art. 10 DPR 633/72). La fattura sanitaria rilasciata è detraibile al 19% nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 / Redditi PF), a condizione che il pagamento avvenga con modalità tracciabile (bonifico, POS, carta di debito/credito).
In quale sede riceve la dottoressa?
Ricevo su appuntamento in due sedi: a Torino in Via Santa Giulia 68 (quartiere Vanchiglia) e a Pianezza in Via S. Pancrazio 56B presso lo Studio Valori. Al momento del contatto è possibile indicare la sede più comoda oppure richiedere la modalità online in caso di necessità.